3 Dicembre 2022, ore 18:30

Palazzo Giustiniani

Bassano Romano

Presenta il Programma la musicologa Gaia Vazzoler

MUSICHE

Ludwig van Beethoven

Trio per Archi e Pianoforte no. 5 in Re maggiore, Op. 70 n. 1
Allegro Vivace e con Brio
Largo Assai
Presto

Dmitrij Shostakovich

Trio per Pianoforte no. 2 in Mi minore, Op. 67
Andante – Moderato
Allegro con Brio
Largo
Allegretto

INTERPRETI

Giovanni Andrea Zanon, Violino
Ettore Pagano, Violoncello
Massimo Spada, Pianoforte

Ingresso Gratuito su Prenotazione

BIO DEGLI ARTISTI

GIOVANNI ANDREA ZANON

Giovanni Andrea Zanon nasce a Castelfranco Veneto ed inizia lo studio del violino all’età di 2 anni nel tentativo di emulare la sorella maggiore. Nel corso della sua attività musicale vince oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il “Riviera Etrusca” all’età di 4 anni, il Premio nazionale delle Arti come miglior violinista dei conservatori italiani, il concorso di Novosibirsk in Russia, dove ottiene anche tutti i premi speciali, ed il diploma di laurea al “Wieniawski and Lipinski violin competition” di Lublino.

Effettua concerti in qualità di solista in Italia, Svizzera, Spagna, Germania, Polonia, Russia, Austria, Repubblica Ceca, Canada e Stati Uniti esibendosi in alcune delle sale più prestigiose al mondo, tra le quali la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Graz, il Teatro La Fenice di Venezia, la Smetana Hall di Praga, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Festspielhaus di Baden-Baden, il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, la Royal Opera House di Muscat, il Teatro Politeama di Palermo, l’Auditorium Toscanini di Parma e l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Nel 2014 debutta all’Arena di Verona in un concerto trasmesso in diretta su Rai 2. Tornerà nell’anfiteatro veronese per altri concerti nel 2016 e nel 2020.

Nel maggio del 2018 ha debuttato con il Concerto No. 5 di Mozart al Teatro alla Scala di Milano e nello stesso anno ha chiuso

la stagione del Teatro La Fenice di Venezia con il Concerto No. 1 di Bartok.

Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Fabio Luisi, Theodore Guschlbauer, Andrea Battistoni, Donato Renzetti, Omer Meir Wellber e Jader Bignamini.

Ha ricevuto numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a sei anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, quelli della Reale Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Spagna e dell’Ambasciata Generale degli Stati Uniti in Canada, nonché il “Leone d’Oro” dalla Regione Veneto per i “meriti artistici conseguiti all’estero” e la nomina di “Alfiere della Repubblica” dal Presidente Sergio Mattarella.

ETTORE PAGANO

Nato a Roma nel 2003, inizia lo studio del violoncello all’età di nove anni. Ha studiato sotto la guida di Riccardo Martinini e ha conseguito la laurea triennale in violoncello presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma dove si è diplomato nell’anno accademico 2020/2021 con lode e menzione d’onore. Ha ottenuto l’Artist Diploma presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona sotto la guida di Antonio Meneses. In precedenza ha frequentato la Pavia Cello Academy con Enrico Dindo.

Allievo dell’Accademia Chigiana dal 2019 sotto la guida dei Maestri Antonio Meneses e David Geringas, nel 2019 ha ottenuto il Diploma d’Onore del M° Antonio Meneses e nel 2020 la Borsa di Studio del Rotary club Siena.

Nel giugno 2022 ha ottenuto il Primo Premio, Il Premio per la migliore Sonata e altri due Premi Speciali al XVIII Kachaturian International Competition in Armenia. Nel 2020 ha ottenuto il primo premio nel Concorso Internazionale Johannes Brahms (AT), ottenendo nella fase finale il punteggio pieno della giuria, per la prima volta conferito nella storia del Concorso.

Nel 2020, a soli 16 anni, è stato tra i sette finalisti del Concorso Internazionale Senior Antonio Janigro di Zagabria, il più giovane concorrente tra un centinaio di candidati provenienti da tutto il mondo e, sempre nel 2020, ha vinto il Concorso Anna Kull a Graz.

Nel 2019 ha ottenuto il primo premio al Concorso per giovani musicisti indetto dalla Filarmonica della Scala di Milano, ottenendo la Borsa di studio in memoria di “Maura Giorgetti”.

Nel 2017 è risultato vincitore del secondo premio (1° non assegnato) conferito dalla New York International Artist Association.

Massimo Spada

Massimo Spada, nato nel 1986 a Roma, si è avvicinato allo studio del pianoforte all’età di sei anni, e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 2005, sotto la guida del M° Pieralberto Biondi, al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Ha poi proseguito gli studi nella prestigiosa Accademia pianistica di Imola “Incontri con il maestro”, sotto la guida del M° Boris Petrushansky e del M° Riccardo Risaliti, e successivamente all’Accademia di Santa Cecilia, sotto la guida del M° Benedetto Lupo e del M° Stefano Fiuzzi. Ha partecipato a vari corsi internazionali d’alto perfezionamento conLazar Berman, Elissò Virsaladze, Joaquin Soriano e Andrea Lucchesini. Nel 2009 si è laureato con lode in Storia della musica, presso l’Università Sapienza.

Si esibisce regolarmente sia in recital solistici, dove spesso le sue scelte di repertorio, oltre ad abbracciare classici, si spingono alla ricerca delle opere di autori meno conosciuti o frequentati quali Albéniz, Castelnuovo-Tedesco, Catoire, Medtner, Villa-Lobos o Barber, sia in formazioni da camera quali il duo e il trio. Fra i musicisti con cui ha collaborato si menzionano Beatrice Rana, Andrea Obiso, Andrea Oliva, Roberto González-Monjas, David e Diego Romano. La sua intensa attività concertistica l’ha portato a esibirsi in moltissimi festival all’estero e in tutta Italia, come a Roma, Al Parco della Musica, Torino, all’interno del Festival MiTo, ad Assisi nell’occasione dei “Festival Internazionali per la Pace”, all’interno della “Sagra Malatestiana” a Rimini, e in altre prestigiose rassegne musicali a Venezia, Padova, Bologna, Cuneo, Matera, La Spezia, Sulmona, Catania, Siracusa, Campobasso, Aosta. Nel 2008 è stato uno dei pianisti scelti dall’Accademia imolese per eseguire l’integrale delle sonate di Ludwig van Beethoven, nella maratona pianistica “32 Pianisti per 32 Sonate”, a Bologna ed Imola.
Lavora anche abitualmente nel campo della promozione e diffusione della musica contemporanea, proponendo spesso brani a lui dedicati. Dal 2011 è il pianista dell’Ensemble Novecento, diretto dal M° Carlo Rizzari, con il quale si è dedicato alla promozione della nuova musica di compositori emergenti.
È risultato vincitore assoluto in numerosi concorsi, quali il concorso “J. S. Bach” di Sestri Levante, il concorso “Rospigliosi” di Lamporecchio, il “Premio Sergio Cafaro”.
Svolge un’intensa attività didattica: è docente di pianoforte presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia, e dal 2020 insegna a Roma presso Avos Project, scuola di cui è uno dei fondatori e direttori artistici.

 

Direzione Artistica: Massimo Spada

Direzione Amministrativa: Emanuele Ricucci

Con il contributo dell’Assessorato alla Bellezza del Comune di Viterbo, nella persona dell’On. Prof. VITTORIO SGARBI

Per info e contatti: info.festivaldellatuscia@gmail.com